Non lo chiama amore, ma lo lascia intuire in ogni riga. Andrea e Nikita raccontano un legame che sembra voler durare oltre il ballo.
Negli ultimi giorni sul profilo di Andrea Delogu è successo qualcosa che ha fatto sobbalzare i fan di Ballando con le Stelle. La conduttrice ha pubblicato una lunga, lunghissima dichiarazione dedicata al suo ballerino Nikita Perotti. E non è una di quelle frasi vaghe da “grande stima reciproca”: qui siamo davanti a un post talmente denso di sentimenti che gli utenti hanno iniziato a commentare in massa: “Ok, ma allora ditelo che vi amate!”.
Il dettaglio? Andrea questa frase la riporta davvero. E risponde indirettamente con un testo che sembra preso da un romanzo. Una dichiarazione senza usare mai la parola “amore”, ma facendo capire tutto.
La Delogu apre così: “Ho i direct pieni di ‘dimmi che vi amate’. Questa è una dichiarazione: aggiungete voi la parola che preferite…”. Una mossa da maestra della comunicazione. Non dice “siamo una coppia”, ma nemmeno il contrario. Il messaggio chiave è chiaro: tra Andrea e Nikita c’è un legame speciale, pieno di sfumature, che lei stessa spera “duri per sempre”. Se non è un’ammissione, gli somiglia parecchio.
Andrea racconta come Nikita sia entrato nella sua vita: prima come maestro giovane, poi come punto fermo in uno dei momenti più difficili per lei. Lo descrive con parole che raramente si usano per un semplice collega: “Ha sudato ogni centimetro della sua carriera… ha il senso del dovere, del rispetto… riempie gli occhi”. La sincerità è totale: ammette di aver fatto fatica a fidarsi, di aver avuto paura di mostrargli le fragilità, ma anche che lui è riuscito a esserci nel momento esatto in cui lei aveva bisogno di qualcuno che non fosse “solo lavoro”.
Una delle parti più forti del post è quando racconta come abbia iniziato ad abbracciarlo “per bisogno”, e non per una coreografia. Poi è arrivato il lutto, il dolore, il mondo che si ferma. E lì, dice, Nikita è rimasto.
Lo definisce un legame “vero”, “vivo”, fatto di due persone lontane ma simili, che si fanno il tifo. E si sbilancia: “È puro. E non permetteremmo che finisca con Ballando.” È difficile interpretare questa frase senza vederci dentro qualcosa che va oltre la sala prove.
Nella parte finale Andrea spiega perché non vuole usare “quella parola lì”: perché teme che i giornali la trasformino in un titolo secco, sminuendo un legame che invece per lei ha mille colori. Ma mentre lo dice, confessa che sì, quella parola fa parte della loro storia… solo che preferisce custodirla.
Arriva persino il colpo di grazia sentimentale: racconta che Nikita, dopo una notte passata tra prove e Mario Kart, probabilmente passerà da lei per pranzo dicendole: “Ballerina mia, guarda che casino che hai combinato, di nuovo.” Letto tutto, una cosa è certa: se non è un fidanzamento esplicito, è sicuramente il prologo.
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